Proposta di aggiudicazione

Gara #521

SERVIZIO DI RACCOLTA, TRASPORTO, CONFERIMENTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI URBANI DIFFERENZIATI E NON DIFFERENZIATI CON IL SISTEMA PORTA A PORTA E SERVIZI COMPLEMENTARI DI IGIENE URBANA
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Informazioni appalto

15/06/2026
Aperta
Servizi
€ 460.561,48
CASTELLUCCIO LUCA
CUC Roccagloriosa

Categorie merceologiche

905111 - Servizi di raccolta di rifiuti solidi urbani
90512 - Servizi di trasporto di rifiuti
90513 - Servizi di trattamento e smaltimento di rifiuti urbani e domestici non pericolosi

Lotti

Proposta di aggiudicazione
1
BC057664BA
C69I25003940004
Qualità prezzo
SERVIZIO DI RACCOLTA, TRASPORTO, CONFERIMENTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI URBANI DIFFERENZIATI E NON DIFFERENZIATI CON IL SISTEMA PORTA A PORTA E SERVIZI COMPLEMENTARI DI IGIENE URBANA
SERVIZIO DI RACCOLTA, TRASPORTO, CONFERIMENTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI URBANI DIFFERENZIATI E NON DIFFERENZIATI CON IL SISTEMA PORTA A PORTA E SERVIZI COMPLEMENTARI DI IGIENE URBANA - durata triennale (biennale più opzione di proroga di un anno)
€ 456.061,48
€ 247.452,73
€ 4.500,00

Seggio di gara

Cognome Nome Ruolo
Castelluccio Luca RUP

Scadenze

30/06/2026 12:00
04/07/2026 12:00
15/07/2026 23:59
16/07/2026 10:00

Allegati

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338.07 kB
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3.98 MB
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1.49 MB
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1.26 MB
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539.86 kB
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12/06/2026 17:37
1.73 MB

Chiarimenti

30/06/2026 10:45
Quesito #2
FAQ BUONABITACOLO

Richista chiarimenti

1) A pag. 6 del CSA all’art. 4 viene menzionato il “Regolamento Comunale di Gestione dei
Rifiuti”, ma non è stato allegato il Regolamento Comunale, si prega di fornire una copia.

2) A pag. 13 del CSA all’art. 15 è fatto obbligo di garantire l’utilizzo di almeno il 50% (in
numero) degli automezzi proposti aventi motorizzazione Euro 5 o successive, mentre a pag.
36 del Progetto dei Servizi viene indicato che tutti gli automezzi debbano essere con
motorizzazione rispondere alla normativa Euro 5 o successive. Si prega di fornire un
chiarimento.

3) In riferimento al sub criterio premiante A.3 “Promozione e sostegno dell’auto
compostaggio” riportato a pag. 49 del Disciplinare, si chiede di sapere se è vigente un
Regolamento Comunale che disciplina il compostaggio domestico e di fornirne copia.

4) A pag. 7 dell’Appendice CAM al CSA all’art. 9, è garantita l’apertura al pubblico del centro
di raccolta per almeno 12 ore (come da CAM vigenti), ciò è in contrasto con le 6 ore
settimanali indicate a pag. 4 del CSA. Vogliate fornire un chiarimento.

5) Nel Piano Operativo Rifiuti, nella descrizione della raccolta degli imballaggi in vetro, si va
riferimento ad un automezzo “autocompattatore da 5 mc”, si chiede di specificare se trattasi
di refuso e quindi da considerare come automezzo “costipatore da 5 mc”, visto che a pag.
37 del Progetto dei Servizi viene descritto come “costipatore 5 mc”. ma soprattutto
considerata la non compatibilità di un autocompattatore con la raccolta degli imballaggi in
vetro in quanto causa la frantumazione di essi.

6) Nell’Art.1 del CSA si fa riferimento al “nolo mensile degli scarrabili della capacità di mc
25-30”. Nel “PROGETTO DEI SERVIZI” alla voce “E” dei costi attrezzature, invece, è
riportata la dicitura: “l’appaltatore dovrà fornire i cassoni scarrabili per l’allestimento del
centro di raccolta”. Si chiede di chiarire se la dicitura “fornitura” trattasi di refuso, alla luce
anche della tabella dei costi riportata sempre nello stesso punto, in cui viene contabilizzato
il solo costo di gestione per il nolo di tali cassoni.

7) A pag. 4 del CSA si parla di rifiuti assimilati agli urbani, il D. Lgs. 116/2020, ha, invece,
soppresso la categoria dei "rifiuti assimilati" stabiliti dai singoli Comuni. Ora la normativa
definisce i rifiuti delle attività non domestiche come "rifiuti simili". Essi vengono qualificati
direttamente dalla legge (tramite elenchi ed allegati specifici) quando sono per natura e
composizione simili ai rifiuti domestici. Si chiedono chiarimenti in merito a quanto indicato
nel CSA.

8) A pag. 3 del CSA all’art. 1 si parla di raccolta proveniente dai cimiteri comunali. Si chiede
di sapere il numero di essi.

9) A pag. 3 del CSA all’art. 1 si parla “di raccolta dei rifiuti urbani o assimilabili agli urbani
provenienti dai cimiteri comunali, in parte già differenziati a cura del concessionario dei
servizi cimiteriali”; Si chiede di chiarire cosa s’intende per “in parte già differenziati a cura
del concessionario dei servizi cimiteriali” e quale attività dovrebbe fare il nuovo appaltatore
e i rifiuti non differenziati chi li dovrebbe gestire e in quale modalità.

10) A pag. 3 del CSA all’art. 1 si parla di raccolta differenziata di oli esausti vegetali e
minerali. Gli oli esausti minerali non sono rifiuti urbani. Vogliate fornire chiarimenti in merito
a quanto indicato.

11) A pag. 3 del CSA all’art. 1 si parla di raccolta differenziata di pneumatici fuori uso.
Poiché i pneumatici fuori uso non sono rifiuti urbani, ma sono classificati come rifiuti speciali
non pericolosi, si chiedono chiarimenti in merito a quanto indicato.

12) A pag. 3 del CSA all’art. 1 si parla di “stoccaggio negli appositi cassoni scarrabili
all’interno dell’isola ecologica comunale”. Si chiede di sapere se tale attività è autorizzata.

13) A pag. 3 del CSA all’art. 1 si parla di “fornitura di appositi contenitori da installare presso
i luoghi pubblici o aperti all'uso pubblico, preferibilmente presidiati”. Si chiedono chiarimenti
su cosa si intente per “preferibilmente presidiati”.

14) A pag. 3 del CSA all’art. 1 si parla di “consumabili da stampa esausti”. Si chiede di
sapere se si riferiscono solamente alle utenze domestiche o altra tipologia di utenze.

15) A pag. 4 del CSA all’art. 1 si parla di “ritiro e trasporto a centro autorizzato dei rifiuti
cimiteriali provenienti da esumazioni ed estumulazioni”. Poiché non risulta quantificato il
numero annuale dei ritiri, si chiede di conoscere il dettaglio di quanto sopra, alla luce anche
della quantificazione di € 800,00 annuali per il relativo smaltimento previsti nel quadro
economico.

16) Si chiede di conoscere se il Centro di Raccolta Comunale risulta adeguato ai sensi del
Decreto del Ministero dell'Ambiente del 26 marzo 2026.

17) Si chiede di sapere se i contenitori per pile e farmaci sono stati quantificati nel quadro
economico.

18) A pag. 4 del CSA all’art. 1 si parla di “assolvimento degli obblighi in tema di
trasparenza rifiuti di cui alla disciplina ARERA ed il correlato supporto all’ufficio
comunale preposto”; Si chiede di conoscere il dettaglio di quanto indicato e in che cosa
consiste il supporto all’ufficio comunale preposto.

19) A pag. 4 del CSA all’art. 1 si parla di “supporto al comune nella redazione del PEF
annuale di cui alla disciplina ARERA”. Poiché la normativa ARERA limita per la ditta
appaltatrice alla fornitura esclusivamente dei dati e delle notizie disponibile, si chiede di
sapere cosa si intende per quanto indicato.






07/07/2026 16:28
Risposta
1. Si allega Regolamento comunale.
2. Trattasi di mero refuso. Trova applicazione quanto disposto dal CSA.
3. Questo Ente non è dotato di Regolamento Comunale del compostaggio domestico.
4. Si confermano le disposizioni previste dai vigenti CAM e riportati all’art. 9 dell’Appendice CAM al CSA relativamente all’apertura minima del CDR di 12 ore/settimanali. In tal senso, nel progetto a base d’appalto sono incluse sei ore/settimanali extra nel contratto di uno degli operatori, quali ore dedicate all’apertura presidiata del CDR, mentre le restanti sei ore/settimanali da garantirsi sono da intendersi incluse nell’ambito delle 24 ore/settimanali quale servizio a chiamata.
5. Trattasi di mero refuso. Leggasi “costipatore”.
6. Trattasi di mero refuso. Trova applicazione quanto disposto dal CSA come chiaramente desumibile dalla tabella dei costi riportata nel progetto.
7. Trova applicazione la disciplina di cui all’art. 183 c. 1 lett. b-ter) p.to 2 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. Ogni riferimento ai rifiuti assimilati è da intendersi equivalente alla terminologia di cui alla vigente disciplina sopra citata.
8. Si rimanda alla tabella pag. 42 del progetto di servizi.
9. I rifiuti urbani da ritirare presso il cimitero comunale saranno differenziati a cura del concessionario dei servizi cimiteriali. Nessun’altra attività è prevista a carico dell’appaltatore oltre il mero ritiro e trasporto al CDR di tali rifiuti.
10. Si conferma la disposizione del CSA con riferimento ai casi di rifiuti classificabili come urbani ai sensi dell’art. 184, comma 2, del D. Lgs. n. 152/2006 e del vigente regolamento comunale (i.e. provenienti da utenze domestiche e/o giacenti su strade ed aree pubbliche o ad uso pubblico).
11. Si conferma la disposizione del CSA con riferimento ai casi di rifiuti classificabili come urbani ai sensi dell’art. 184, comma 2, del D. Lgs. n. 152/2006 e del vigente regolamento comunale (i.e. provenienti da utenze domestiche e/o giacenti su strade ed aree pubbliche o ad uso pubblico).
12. Sì, in linea con la definizione di centro di raccolta e nei limiti temporali previsti dalla vigente disciplina in materia.
13. Si intendono le aree sorvegliate e/o controllate da personale dedicato non necessariamente incardinato nell’organico della ditta appaltatrice (quali, ad esempio, il centro di raccolta comunale, la casa comunale ecc.).
14. Riferiscono sia alle utenze domestiche che non domestiche iscritte a ruolo.
15. Si rimanda alla tabella pag. 40 del progetto di servizi.
16. Ai sensi dell’art. 8 c. 1 del DM 26.03.2026 “I centri di raccolta già esistenti continuano ad operare e si conformano alle disposizioni del presente decreto entro il termine di dodici mesi dall’entrata in vigore”. Questo Ente provvederà all’eventuale necessario adeguamento nei termini previsti.
17. I contenitori per pile e farmaci sono già in dotazione a questo Ente e non ne è prevista la fornitura nell’ambito dell’appalto in oggetto (cfr pag. 43 Progetto di servizi).
18. Si intende un supporto di ordinaria collaborazione specialistica in affiancamento all’ufficio tecnico comunale ai fini del rispetto, per quanto di competenza, delle disposizioni in materia di trasparenza nel servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati (mediante, ad esempio, messa a disposizione delle informazioni e dei dati aggiornati di cui all’art. 15 dell’Appendice CAM al CSA).
19. Si intende un supporto di ordinaria collaborazione specialistica in affiancamento all’ufficio tecnico comunale ai fini della redazione del PEF.

regolamento-comunale-gestione-rifiuti-del-cc-84-1998.zip
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07/07/2026 16:28
4.91 MB
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